Riserva Naturale Regionale Tor di Caldara
Postato su 05. mag, 2011 da laziale in Natura
Situata nei pressi di Anzio, sul litorale laziale, la Riserva Naturale Regionale Tor di Caldara è un’area protetta di piccole dimensioni ma dalla grande valenza naturalistica e paesaggistica. Qui sopravvive infatti l’ambiente originario di questa zona costiera, altrove ormai scomparso a causa dell’urbanizzazione, caratterizzato da dune sabbiose e da una rigogliosa macchia mediterranea.
L’istituzione e le caratteristiche della riserva Tor di Caldara
La Riserva Naturale Regionale Tor Caldara venne istituita nel 1998 e comprende un’area che si estende per circa 44 ettari nel comune di Anzio, a sud di Roma. La zona è riconosciuta a livello europeo come Sito di Importanza Comunitaria (SIC) a causa della sua valenza naturalistica ed ambientale. Questo infatti è uno degli ultimi scampoli di costa tirrenica laziale sopravvissuto alla cementificazione ed all’urbanizzazione, nel quale è possibile ammirare le antiche foreste litoranee che in passato rappresentavano un elemento paesaggistico comune.
Flora e fauna della riserva Tor di Caldara
Gran parte dell’estensione della riserva Tor di Caldara è interessata dalla presenza del bosco sempreverde mediterraneo, del quale le specie dominanti sono la sughera e il leccio. Nelle sue zone periferiche il bosco sfuma gradualmente nella macchia mediterranea, la cui intricata e rigogliosa vegetazione comprende specie come ad esempio la ginestra e il cisto. Lungo i due corsi d’acqua principali che attraversano la riserva è presente la tipica vegetazione ripariale (es. pioppo, ontano) ed igrofila (tifa, canna di palude e giunco). In prossimità del mare il paesaggio è dominato dalla vegetazione prettamente costiera e rupicola, mentre verso l’entroterra è possibile trovare zone boscate costituite da specie caducifoglie come ad esempio cerro, farnia e pseudosughera.
Nella riserva è possibile incontrare l’avifauna caratteristica della macchia mediterranea, ed una presenza importante: il gruccione. Questo uccello migratore, inconfondibile per la sua livrea dai colori sgargianti, nidifica nella riserva nei mesi fra maggio e luglio. Il luogo dove più facilmente lo si può incontrare è l’area delle solfatare ormai abbandonate. Oltre al gruccione, la riserva Tor di Caldara ospita una settantina di specie di uccelli; la fauna tipica è rappresentata da piccoli mammiferi (istrice, coniglio selvatico, moscardino, donnola), rettili (biacco, saettone) e diverse specie di anfibi.
Foto: Grischa Georgiew – Fotolia
